Selinunte fondata da gente proveniente da Megara Hyblaea nel corso del VII sec. a.C. Fu per un lungo periodo alleata di Cartagine, dalla quale sperava appoggio per contrastare la rivale Segesta, ma viene distrutta proprio dal cartaginese Annibale nel 409 a.C. Selinunte dopo i tentativi lenti di ripresa, si rialza, ma riesce a sopravvivere fino alla seconda guerra punica.
Selinunte si presente come un'area quasi deserta dove si innalzano al cielo templi, con imponenti colonne, in rovina e gli edifici ridotti ad un cumulo di pietre. Alcuni reperti oggi sono esposti al Museo Archeologico di Palermo.
Il Parco Archeologico si divide in tre zone:
La prima, sulla collina orientale che raggruppa tre grandi templi di cui uno è stato rialzato nel 1957.
La seconda, sulla collina occidentale e cinta da mura, è l'Acropoli, a nord della quale sorgeva la città vera e propria.
La terza, a ovest dell'Acropoli, oltre il fiume Modione, era un'altra area sacra con templi e santuari.
Per completare la visita sarebbe auspicabile una visita alle Cave di Cusa, da cui provengono i blocchi utilizzati per edificare i templi.
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Il Parco Archeologico si divide in tre zone:
La prima, sulla collina orientale che raggruppa tre grandi templi di cui uno è stato rialzato nel 1957.
La seconda, sulla collina occidentale e cinta da mura, è l'Acropoli, a nord della quale sorgeva la città vera e propria.
La terza, a ovest dell'Acropoli, oltre il fiume Modione, era un'altra area sacra con templi e santuari.
Per completare la visita sarebbe auspicabile una visita alle Cave di Cusa, da cui provengono i blocchi utilizzati per edificare i templi.
Ingresso: tutti i giorni dalle ore 9.00
Chiusura: un'ora prima del tramonto
Biglietto:
Gratuito per i ragazzi fino a 18 anni
Ridotto da 18 a 25 anni
Intero Euro 4,5Â Â








