La città si trova sulle pendici del monte Caputo, a 310 m. sul livello del mare, e domina quelli che una volta erano gli splendidi agrumeti della Conca d'Oro e la città di Palermo, dalla quale dista pochissimi chilometri e da cui è facilmente raggiungibile mediante i normali autobus di linea.
La città fu costruita, a partire dal complesso architettonico del monastero benedettino di cui fa parte il magnifico Duomo, per motivi sostanzialmente politici, in una posizione prestigiosa che assicurava agli abitanti sicurezza e difesa, oltre che il dominio simbolico sulla valle.
Monreale è una delle mete turistiche più conosciute al mondo, anche se il suo turismo, data anche la vicinanza con Palermo, non è stanziale ma bensì legato alla dimensione del mordi e fuggi (i visitatori permangono infatti mediamente in città solo qualche ora).
Il clima, tipicamente mediterraneo, è quello della collina e gode di estati asciutte e calde, mitigate dalla posizione ventilata del sito, ed inverni miti e moderatamente piovosi.
Monreale è famosa nel mondo per la sua splendida Cattedrale. La chiesa è l'esempio più importante dell'architettura normanna in Sicilia: al gusto nordico si affiancarono qui elementi classici, tradotti ed interpretati dalle maestranze arabe e bizantine che ancora abitavano l'isola al tempo della costruzione e che lavorarono assiduamente al manufatto.
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Monreale è una delle mete turistiche più conosciute al mondo, anche se il suo turismo, data anche la vicinanza con Palermo, non è stanziale ma bensì legato alla dimensione del mordi e fuggi (i visitatori permangono infatti mediamente in città solo qualche ora).
Il clima, tipicamente mediterraneo, è quello della collina e gode di estati asciutte e calde, mitigate dalla posizione ventilata del sito, ed inverni miti e moderatamente piovosi.
Monreale è famosa nel mondo per la sua splendida Cattedrale. La chiesa è l'esempio più importante dell'architettura normanna in Sicilia: al gusto nordico si affiancarono qui elementi classici, tradotti ed interpretati dalle maestranze arabe e bizantine che ancora abitavano l'isola al tempo della costruzione e che lavorarono assiduamente al manufatto.













